Tutti pazzi sul web per piazza del Popolo: “Io scelgo italiano”, portale delle eccellenze italiane di Kairòs Media, preso d’assalto per l’articolo che svelava la location del nuovo spot di “Impresa semplice” Telecom

Spot Impresa semplice 2012 che piazza è?” : è questa una delle chiavi di ricerca più cercate dai navigatori che approdano al sito www.ioscelgoitaliano.it, il portale dedicato alla scoperta delle bellezze artistiche delle regioni italiane e delle eccellenze “made in Italy”, ideato da  Kairòs Media ed attivo da circa  una settimana.
«Negli ultimi  due giorni – ha spiegato il presidente di Kairòs Media,Luca Cappelli – abbiamo avuto oltre cento visite al sito, proprio grazie a ricerche su Google relative allo spot di “Impresa Semplice” realizzato nella nostra magnifica piazza.
L’idea di scrivere un articolo sulla location dello spot è nata qualche giorno fa, proprio dopo aver visto in tv la pubblicità girata nella nostra città. Abbiamo scritto, mossi da una punta di orgoglio, un pezzo relativamente a questa curiosità che pochi fuori da Ascoli conoscevano ed abbiamo adottato ovviamente tutti gli accorgimenti necessari per avere una maggiore visibilità sui motori di ricerca, diffondendo la notizia sui social network: ci sembrava giusto infatti far sapere a tutti che quelle magnifiche inquadrature della pubblicità televisiva erano state realizzate nel capoluogo piceno.
Con piacere abbiamo notato che già poche ore dopo aver pubblicato l’articolo, il nostro sito veniva visualizzato al primo posto sul motore di ricerca Google da coloro che andavano a fare ricerche relative alla location dello spot “Impresa Semplice”. Sicuramente ci ha fatto piacere avere conferma di aver operato bene dal punto di vista tecnico per favorire un ottimo posizionamento, ma sopratutto abbiamo visto con stupore che gli utenti alla ricerca di informazioni su Ascoli aumentavano di ora in ora (oltre cinquanta visite relative a queste chiavi di ricerca nella sola giornata di mercoledì).
Da questo esperimento di promozione online del territorio possiamo trarre due importanti conclusioni: la prima è che la promozione turistica online ormai è indispensabile per far conoscere luoghi e prodotti; la seconda è che effettivamente sono tante le persone che guardando lo spot televisivo si chiedono in quale città sia stato girato, e questo conferma che piazza del Popolo riesce a incuriosire ed affascinare anche vedendola per pochi secondi.
Con il nostro portale “Io scelgo Italiano” continueremo in futuro a promuovere, accanto ai prodotti di altre zone d’Italia, le eccellenze del territorio piceno: siamo consapevoli del fatto che far conoscere il nostro territorio e i suoi tesori può portare maggior afflusso turistico e quindi maggiori possibilità di lavoro per l’intera collettività e il web si conferma uno strumento fondamentale per raggiungere questo obiettivo.

Pubblicato in comunicati stampa, cultura | Contrassegnato , | Commenti disabilitati

Bando finanziamenti progetti innovazione per aziende picene

Fino a tre milioni di euro, disponibili per finanziare circa duecento progetti (selezionati tra le domande di partecipazione che arriveranno alla Provincia di Ascoli entro il 10 Febbraio 2012) con i quali le imprese (PMI ma anche grandi gruppi industriali aventi sedi operative nel Piceno) potranno assumere consulenti, società o organismi di ricerca in diversi campi quali: marketing, comunicazione, imprenditorialità, ricambio generazionale, internazionalizzazione, organizzazione, produzione logistica e commerciale, design, amministrazione, finanza e controllo, sicurezza e ambiente”.
L’Amministrazione provinciale di Ascoli Piceno, mette in campo questa grazie al Fondo Sociale Europeo per sostenere le imprese del territorio in un momento di congiuntura economica difficile, portando innovazione e stimolando la riorganizzazione all’interno delle imprese del nostro territorio, al fine di favorirne la modernizzazione e dare impulso all’occupazione.
L’intervento agevolativo è stabilito in funzione della durata del progetto (durata massima sei mesi) e consiste in un contributo in conto capitale, nella misura del 75% della spesa ammissibile fino ad un massimo di € 15.000,00

Per accedere alla documentazione tecnica  ed avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito della Provincia

Il team Kairos Media, composto da esperti qualificati ( economisti, ingegneri, giornalisti, laureati in scienze della comunicazione) è in grado di fornire servizi di consulenza nelle aree:

  • innovazione tecnologica
  • consulenza aziendale e marketing
  • comunicazione e uffici stampa

Siamo quindi a vostra disposizione per individuare con voi e realizzare insieme il progetto in grado di far crescere la vostra azienda

NB: vi ricordiamo che i progetti devono essere presentati entro il 15 febbraio 2012

Pubblicato in aziende | Commenti disabilitati

Lean thinking: riorganizzare l’azienda per affrontare e superare la crisi

Pensare, agire e organizzare l’azienda in modo lean, snello: questo è il segreto che permette alle aziende di dimensioni più o meno grandi, di riuscire ad affrontare la crisi senza troppi scossoni.

E’ chiaro che siamo in un momento storico in cui è difficile fare previsioni e la crisi finanziaria investe anche le aziende più solide, ma sicuramente in queste circostanze, le imprese che fanno più fatica sono quelle in cui l’organizzazione della produzione non è stata ottimizzata negli anni.

Ottimizzare la produzione è possibile tramite un approccio che consenta di semplificare i flussi, ridurre i tempi e diminuire gli sprechi. Di conseguenza si potrà migliorare la qualità dei prodotti (riducendo i costi delle lavorazioni)  e far lavorare meglio il personale: in un ambiente di lavoro con spazi ben organizzati, con minore sforzo e maggiore efficienza.
Uno dei canoni fondamentali del lean thinking ricorda che è possibile raddoppiare la produttività, eliminando gli sprechi tramite l’adozione della lean production; potrà sembrare esagerato, ma possiamo confermare che ciò è possibile. Per rendersene conto però occorre individuare i possibili sprechi e questo non è semplice per chi osserva dall’interno la realtà aziendale. Occorre infatti guardare il processo produttivo da un punto di vista esterno; proprio come nel case study che ci ha visti di recente protagonisti.

Proprio negli scorsi mesi, ad Ascoli Piceno, ci è capitato di prendere parte ad un progetto in cui oltre alla cura della comunicazione (tradizionale e sui social media) siamo stati coinvolti nella fase di organizzazione logistica. Per essere precisi, siamo stati coinvolti nella fase di organizzazione del lavoro quando già il lavoro era iniziato e dalle misurazioni dell’avanzamento (e misura dell’ ACWP,  actual cost of work performed)  si potevano riscontrare risultati non positivi: il costo del lavoro era superiore alle attese. In un simile contesto è fondamentale un costante monitoraggio dell’avanzamento lavori, che permetta di aver sempre presente dove ci troviamo, dove dovremmo essere (sulla base delle previsioni fatte prima di iniziare i lavori) e quali misure correttive apportare. Senza gli opportuni strumenti di project management diventa quasi impossibile raggiungere gli obiettivi del progetto senza uscire dal perimetro costituito dai vincoli di costo, tempo e qualità che il committente impone.

Il nostro compito è stato appunto quello di riportare i costi del lavoro entro i parametri preventivati; missione che ha raggiunto l’obiettivo in diversi step dopo circa una settimana “full immersion” di misurazioni, correzioni, test, riunioni con il personale coinvolto e una serie di incontri a cadenza settimanale ed un monitoraggio continuo. Quando si parla di ridure i costi si pensa sempre alla riduzione del personale,argomento sempre spinoso specialmente in tempi di crisi; in realtà gli ambiti in cui la lean production interviene non sono legati tanto al numero di persone che svolgono un certo lavoro ma il modo in cui lo fanno e quali sprechi ci sono nel processo. Possiamo assicurarvi, che dopo il nostro intervento, i commenti positivi sono arrivati prima di tutto dagli addetti alla produzione, che hanno capito che una migliore organizzazione del lavoro giova prima di tutto a loro.

La nostra caccia agli sprechi continua, di questi tempi più che mai, perchè dopo questa esperienza siamo ancora più convinti (e la lean production insegna) che un’azienda dove gli sprechi sono ridotti al minimo riesce a resistere meglio alla crisi.

 

Pubblicato in aziende | Contrassegnato , , , | Commenti disabilitati